Per la Santa Pasqua siamo andati, come ogni anno, a trovare i suoceri a Fiume ma viste le previsioni del tempo abbiamo deciso di fare un salto a Krk domenica mattina presto. Come da tradizione per il pranzo abbiamo mangiato agnello... al forno. Io lo volevo alla brace.. siamo all'aperto c'è il barbecue.. ma dopo il terzo tentativo ho dovuto desistere :(
La temperatura era mite, il sole caldo, il cielo limpido, alcuni giravano già in maniche corte e un ragazzino con lo skateboard indossava pantaloncini.
E' bello vedere l'isola in fiore, il giardino rigoglioso, verde, gli uccellini che cantano... sono a Krk!!!!
In centro storico, a Kamplin, tante tante persone e tanti italiani arrivati tutti insieme con qualche gita organizzata dal veneto. Si capisce dall'accento, sono curiosi e girano per le stradine.
Nel porto di Krk davanti a Vela Placa i ristoranti e i bar sono già a lavoro. Vedo con piacere bancarelle con prodotti locali e trovo anche un po di antiquariato, non proprio il mio genere ma c'è.
Poi miele, propoli, aceto di miele in bottigliette sempre più particolari. Formaggio di capra, fresco e sott'olio, miele di lavanda, miele di salvia, miele di acacia e castagna. Grappa di miele, di prugna, vino di more, liquori di arance, di noci e tanto olio di oliva e fichi secchi.

Non fateci caso ma spesso sbagliano la traduzione, vi confermo, "miele di ficchi" è "miele di fichi".
Dopo la breve passeggiata, necessaria per smaltire l'agnellino, siamo tornati a Kornić e poi a Fiume. Abbiamo passato una piacevole giornata e presto torneremo.
E pensare che solo qualche giorno prima, giovedì 9/4 alle 17, il buon Giacomo ha scattato questa immagine vicino alla Porta Pisana, una degli ingressi alla città di Krk.
Visto che nebbia...