Košljun è una piccola isoletta a sud dell'isola di Krk nella baia di Punat, è una meta obbligata per coloro che arrivano a Krk. Come scrisse il padre francescano Mavro Velnic "Visitare l'isola di Krk e non vedere l'isolotto di Košljun, è come andare a Roma e non vedere il Papa."
Io ci sono andato con mia moglie e le foto che trovate di seguito e nella galleria fotografica le ho fatte proprio quel giorno.
A darci il benvenuto l'iconografica di San Francesco con il fratello lupo, opera allestita nel 1961.
Durante il periodo estivo i battelli che ti portano sull'isolotto dal porto di Punat partono in continuazione.
In una decina di minuti si percorrono gli 800 metri circa e si arriva al porticciolo di Kosljun. In realtà il punto più vicino, 190 metri, dall'isolotto all'isola di Krk è la penisola di Prniba ma da li non partono traghetti.
Il clima è lo stesso dell'isola di Krk con calde e poco piovose estati ed inverni miti, con una temperatura che raramente scende sotto i 5 gradi.
Sull'isolotto si trova un convento francescano in cui ancora oggi vivono i frati che ora come allora custodiscono numerosi valori storico culturali che possono essere apprezzati all'interno del piccolo Museo Etnografico.
Si tratta naturalmente di reparti che raccontano la storia dell'isola di Krk, dei suoi abitanti e di coloro che l'hanno visitata. Vedrete un'antica imbarcazione, fazzoletti, capi di abbigliamento, una collezione di monete, una collezione di ceramiche e porcellane, lampade ad olio, ferri da stiro, strumenti musicali tipici della regione, il primo libro croato stampato in lingua glagolitica.
Interessante anche osservare tutti gli utensili che non potevano mancare in una cucina di un passato non molto lontano.
Oltre al museo ed alla natura circostante da visitare c'è il convento di Santa Maria e la chiesa dell'Annunciazione di Maria. All'interno del convento c'è il tipico atrio circondato da un porticato costruito in stile romanico. Qui nei mesi estivi si può assistere a concerti serali. Al centro del chiostro c'è una cisterna che in passato veniva usata per raccogliere l'acqua piovana mentre dal 2000 l'isolotto di Košljun uso l'acqua dell'acquedotto dell'isola di krk.
La chiesa è stata costruita sui resti della chiesa benedettina del l'XI secolo con le donazioni della famiglia Frankopan. Interessante il soffitto con travi ornate che regge il tetto per ben 500 anni.
Curiosità: il perimetro dell'isolotto è di 1075 metri, la superficie arriva ai 69,7 il punto più alto è a 6 metri dal livello del mare.