Ciao a tutti i visitatori di isoladikrk.com,
sono appena tornato da uno stupendo week end lungo (anche se non abbastanza purtroppo…) passato con mia moglie nella bellissima isola di Veglia e volevo condividere la piacevolissima esperienza con tutti coloro che stanno decidendo di spendere qualche giorno (e magari non una settimana intera) in quest’isola meravigliosa.
Premetto che siamo di Trieste, e per noi Krk è veramente molto vicina, infatti ci abbiamo messo circa 2 ore e 15 minuti per percorrere con tutta calma i 140 km di strada. Partendo alle 13.30, poco prima delle 16 eravamo già in agenzia a Krk (avevamo prenotato su internet anche se non ce ne sarebbe stato bisogno vista la bassa stagione).
La casa, che si trova in via Lovorik, è relativamente vicina sia al centro (10 - 15 min. a piedi) che al mare ( 10 min. per la spiaggia di roccia e cemento)La sistemazione è molto bella, gli appartamenti sono tutti recentemente ristrutturati e MOLTO puliti, c’è il posteggio e un bel giardino comune con lo spazio diviso e riservato a ciascun ente (mi sembra che in tutto ci siano 4 o 5 appartamenti). Totale 93 Euro per 2 notti.
Abbiamo passato il resto del pomeriggio sugli scogli e sui lastroni di cemento della spiaggia che si trova sul tratto di costa tra le mura della città vecchia e l’Hotel Bor. Personalmente, visto che non amo la sabbia, considero le spiagge di pietra e cemento in assoluto le migliori, basta avere un materassino da campeggio per stare comodi. La pace, il sole, gli alberi ed il mare favoloso ci hanno subito confermato la bontà della scelta.
Camminando verso la spiaggia siamo passati vicino al ristorante ”Konoba Nono”, locale recensito spesso nelle pagine del sito, ed essendo uno di quelli che mi avevano incuriosito di più, decidiamo di andarci a cena quella sera stessa. Il posto è carino anche se non ha particolari pregi come vista o vicinanza al mare. Va detto che siamo abituati a mangiar pesce e preferiamo i ristoranti/trattorie più spartani rispetto a quelli pretenziosi segnalati sulle guide, forse però, ci siamo accorti di essere un pochino esigenti visto che, a nostro giudizio, per la cifra pagata, la qualità complessiva non ci è sembrata granché. Il pesce non era particolarmente fresco (scampi e cozze soprattutto) ed in più tutto era eccessivamente condito con l’aglio (brutto segno). Ottimo, invece, il pane di pizza arrivato ancora caldo in tavola. Dopo cena siamo andati a bere qualcosa nella città vecchia che si è dimostrata molto bella e abbastanza movimentata.
Il giorno dopo decidiamo di andare a Stara Baska (20 min di curve da Krk). Già dalla strada si apprezzano i continui cambiamenti del panorama e della vegetazione di quest’ isola. La spiaggia che ci attira di più è racchiusa in una piccola baia che si raggiunge lasciando la macchina sulla strada (circa 1 km prima del campeggio di Stara Baska) e scendendo a piedi per un sentiero abbastanza ripido. La “fatica” è ripagata dalla posizione incantevole e silenziosa, la spiaggia è di ciottoli bianchi, inoltre c’è anche un piccolo bar con una tettoia dove stare al fresco e dove si possono noleggiare pedalò e brandine.
Alla sera decidiamo di visitare Vrbnik (20 minuti da Krk), e per strada, poco prima di arrivare a destinazione, ci siamo fermati a comperare un po’ di Zlahtina, l’ottimo vino dell’isola prodotto proprio in questa zona.
Il paese, che è arroccato sul costone ad est dell’isola che “guarda” la terra ferma, è molto caratteristico anche se, a mio avviso, poco valorizzato. Per cena abbiamo prenotato “da Nada” un ristorante stupendo consigliato da un amico “locale”. Abbiamo mangiato in terrazza godendo di una vista meravigliosa in un ambiente rilassato con un servizio impeccabile. Ottimo il pesce, (da provare la degustazione di 5 portate a 220 kn, vale la pena) e ottimo il vino podotto dall’azienda agricola dello stesso ristorante.
L’ultimo giorno lo dedichiamo a Punat e la sua spiaggia “attrezzata”. 100 Kn per parcheggio, 2 lettini e ombrellone ci sembrano più che investibili per un giornata al mare, qui le spiagge sono un po’ più frequentate (anche se, per essere domenica ,non c’era tanta gente). La qhiaia più fine e la creazione di alcune piccole baie artificiali rendono la costa meno selvaggia ma comunque molto bella e godibile anche dalle famiglie con bambini.
Verso tardo pomeriggio abbiamo lasciato la spiaggia e siamo andati a prendere un aperitivo a Baska, la località più turistica dell’isola. Nonostante la bassa stagione, la spiaggia ed il lungomare erano abbastanza pieni di gente.
Si sta facendo tardi ma non resistiamo e prima di tornarcene a casa decidiamo di far di nuovo visita a Vrbnik ed al suo strepitoso ristorante per rendere meno triste il rientro. Dopo cena, purtroppo, dobbiamo lasciare questo luogo incantato, ma almeno l’abbiamo fatto a pancia piena e con la gioia nel cuore. Prima di mezzanotte eravamo già arrivati a casa. Krk è veramente un luogo da visitare, e vista la vicinanza penso proprio che ci torneremo ancora.
Andrea e Francesca
