Ciao Maurizio e Nataša!
Eccoci qua, come promesso, a parlarvi della nostra bellissima vacanza sull'Isola di Krk!
Ma partiamo dall'inizio, come in tutti i racconti che si rispettino!
Arrivati a Krk città sabato 15 luglio verso le 18 io e Michele ci dirigiamo verso il campeggio Ježevac, il prescelto dopo le nostre ricerche in internet, forum e tutto quanto potesse esserci utile.
Giriamo per più di mezz'ora in lungo e in largo il campeggio e ci rendiamo conto che è quasi impossibile trovare un posto decente per la nostra tenda... Ma quello che all'inizio poteva sembra un vero problema si è ben presto trasformato nella nostra più grande fortuna.. ci dirigiamo verso il centro abitato, con l'intento di trovare una stanza per la notte e poi si vedrà, ci rivolgiamo ad una delle tante agenzie turistiche di Krk e magicamente in meno di 5 minuti ci ritroviamo con una stanza con bagno e frigorifero ad uso privato a 29 euro (in due per notte).. non ci sembra vero, posizione ideale, stanza pulitissima.. inizia la nostra avventura ad Otok Krk!
Luoghi visitati: Krk, Baška, Punat, Vrbnik , Šilo, Risika, Grotta di Biserujka.
Krk ci è piaciuta molto perché rappresenta un mix di tranquillita e vitalità, in pochi metri puoi trovare le situazioni piu diverse: puoi trovare una roccia in piena solitudine, una spiaggetta di sassi che ti accompagna dolcemente dentro al mare e una lastra di cemento affacciata su una baia dal fondo sabbioso, così come ci puoi trovare, seppur in forma più ridotta, il divertimento più tipico delle spiagge della riviera romagnola, dai pedalò ai gommoni trascinati a tutta velocità da un motoscafo a delle nuove macchinette elettriche coloratissime molto simili ai pedalò...Molto bella anche la piccola spiaggia riservata ai cani che per chi come noi li ama alla follia è un divertimento a vederli lanciarsi in acqua... Di sera Krk è ancora piu viva, credo che si riversino lì molte delle persone che alloggiano anche in altre località..ci sono spettacoli nella piazza principale ad allietare la serata e artisti di strada lungo il molo e di fianco alla chiesa, bambini che suonano il violino o la fisarmonica, altri che improvvisano una piccola bancarella in cui vendono conchiglie, stelle marine e piccoli asinelli di legno...scene quasi da fiaba, magie di tempi lontani, sapori dell'est...
Che dire di Baška?.. ce ne avevano parlato come della Portofino della Croazia.. e non c'è che dire la spiaggia è da sogno non riesci neanche a contare quante sono le tonalita dell'acqua, che è gelida almeno quanto è bella... unico cruccio l'affollamento.. dicevano come Rimini.. dobbiamo dire che è quasi peggio, si sta uno appiccicato all'altro... per noi è più una spiaggia da ammirare, da guardare e tenersi stretta come ricordo di una natura incredibile più che come spiaggia da frequentare e da vivere.. almeno a luglio.
Ciò che colpisce di più è il paesaggio che qualcuno ha definito lunare che le fa da contorno, quasi come se la montagna, la roccia si buttasse nel mare.
Il nostro ricordo di Punat sta tutto in un tramonto, ammirato seduti in uno dei tanti Buffet di fronte al porto, città carina, ma l'abbiamo vista soltanto di sera e ci è apparsa ricca di ristoranti e gelaterie.. abbiamo visto pure un ristorante messicano.. ma siamo certi che sia molto di più (uno dei posti da rivedere e scoprire!!!!)
E poi Vrbnik, uno di quei posti che ti rimane nel cuore per forza.... il paese è molto suggestivo, arroccato, ovunque ti giri ci puoi trovare un piccolo angolo che sembra ritagliato da una di quelle cartoline degli anni 50, con una bella chiesa, priva di piazza, che forma un tutt'uno con le case intorno.....
La spiaggia è un pò lontana.. tanto che ad un certo punto ci è venuto il dubbio che si trattasse realmente della spiaggia di Vrbnik (e il dubbio ancora un pò ce l'abbiamo.....).. dalla strada principale si segue l'indicazione di un grosso cartellone su cui c'è dipinta la scritta "beach"..
La strada è piuttosto lunga e difficile, a tratti asfaltata a tratti no, ci abbiamo trovato delle simpatiche caprette, in certi punti abbiamo avuto il dubbio di passare di fianco ad una discarica tale e tanta era la roba abbandonata ai lati della strada, un paio di volte ci siamo chiesti,.. ma dove stiamo andando?.. e poi ecco quel piccolo paradiso che Francesca, una ragazza conosciuta proprio li, ha voluto ribattezzare la baia della farfalle.. tante e coloratissime..
La spiaggia è piccola ma molto carina, il mare blu che più blu non si può; dalla spiaggia si scorge un piccolo sentiero che gira tutto intorno alla montagna e che scompare piano piano, scatenando la fantasia di sapere dove conduce....
Giudizio positivo anche su Šilo: bella la piccola scalinata di roccia che scende in acqua e il piccolo ponticello da cui puoi fare i tuffi...abbiamo avuto l'impressione che ci fossero meno turisti e molte persone del posto, localita tranquilla.
Dopo Šilo capatina a Risika, ci siamo fermati.. non ne siamo sicuri ma dovrebbe essere la.. spiaggia.. Sv Marak, spiaggia renosa, sabbia grossa in realtà; è la spiaggia che ci è piaciuta di meno, forse perché per certi versi più simile alle ns.. forse perché era un pò affollata e poi c'erano i resti di falò notturni con tanto di bottiglie di birra e un pò troppi vetri sparsi in giro.. da segnalare poi la grande quantita di ricci, mai trovati in tutti gli altri posti, scarpe obbligatorie!
Ultimo giorno ad Otok Krk, abbiamo voluto salutare l'isola con un visita alla Grotta Biserujka nei pressi di Rudine o Cižići, abbiamo trovato la locandina all'agenzia turistica e poi abbiamo visto le indicazione sulla strada verso Vrbnik.. e ci siamo incuriositi.. ancora la fortuna di un bello spettacolo! La grotta è bella, piccola ma bella, strano il paesaggio circostante, all'esterno della grotta, tante pietre, case semi-distrutte probabilmente dallo stesso terremoto che qualche anno fa ha intaccato il 10% della grotta....
Salutiamo Rudine passando in prossimita di una spiaggia in cui le persone si immergono in vasche naturali.. forse e meglio dire buche di fango e ne escono completamente marroni e cosi passeggiano per la spiaggia che si estende lunga e sabbiosa.. non sappiamo esattamente in che localita ci trovavamo.. non siamo riusciti a capirlo (forse Klimno??) ma era un'immagine simpatica.. abbiamo letto da qualche parte che è un fango curativo.. e per chi come noi viene da una cittadina termale che del fango ha fatto la sua ricchezza.. non possiamo che crederci!!!!
Vorrei dare qualche dritta a tutti gli amici che stanno per visitare Otok Krk...
- Trovare una stanza a prezzi modici e semplicissimo;
- In certi posti sono indispensabili le scarpette da scogli, preferibile il materassino e la stuoietta per l'asciugamano;
- A Krk non ci sono problemi di cibo..si mangia bene e a prezzi contenuti..consigliamo la konoba Galija, vicino alla chiesa superiore e alla scuola, molto bello il locale, buono e vario il cibo (da non perdere le acciughe marinate e il pecorino..buonissima anche la pizza!) Simpatica anche la pizzeria Titanic con una piccola terrazzetta al piano superiore, le pizze sono molto economiche e non sono affatto male;
- Elemento costante in tutte le città visitate: il gelato.. davvero buono, da non perdere!
- Le strade talvolta sembrano infinite e un pò noiose, e solo l'impressione data da un continuo salire e scendere... pensate solo che portano sempre a qualcosa di magico...
- Armatevi della voglia di girare un pò, troppe e troppo belle sono le piccole spiagge, le insenature, le baie che si possono vedere per rimanere fermi una settimana nello stesso posto!!
- La nostra esperienza è quella di croati ospitali ma poco calorosi, la nostra affittuaria l'abbiamo vista di sfuggita due volte ed eravamo nella stanza di fianco, abbiamo provato a superare il muro della lingua, abbiamo provato con il tedesco e l'inglese ma non attaccava, un pò riservata??
- Nei locali personale molto gentile, nei negozi decisamente meno simpatici.. chissa perché!
- Per quanto riguarda la moneta eravamo convinti che l'euro fosse accettato ovunque ma alla fine l'abbiamo usato solo per pagare la stanza, nei ristoranti ci hanno detto che non potevano accettarlo.. boh.. comunque ci sono cambi ovunque...
- Il consiglio e di tenere sempre una buona quantità di monete, soprattutto per i parcheggi che si pagano dappertutto. Non sempre si trova l'omino del parcheggio che ti cambia le monete...
Conclusioni:
Devo dire che questa è stata la vacanza più rilassante e al tempo stesso coinvolgente che io abbia mai fatto; Otok Krk è natura vera, ti riporta agli istinti, ti riporta indietro nel tempo, non c'è il caos dei luoghi di mare alla moda, non c'è il rumore delle città metropolitane, non c'è il mare "a sorpresa" in cui non sai mai cosa ci trovi, c'è calma, tranquillita, una natura che è un continuo comunicare di sensazioni, profumi, un battere d'ali delle farfalle.. da quanto tempo non vedevo tutte quelle farfalle.. e poi la cosa più bella.. il più bel cielo stellato che mi ricordi di aver mai visto! Complice un tempo perfetto, la compagnia del mio amore piu grande (Michele) e l'aver conosciuto dei compagni di viaggio eccezionali (un bacio a Francesca e Raffaele.. e alla spigola che "non" sono riusciti a pescare..ih ih ih) ......Krk mi è già rimasta nel cuore.....
Padova, 24 luglio 2006
Silvietta
